Ranieri De Maria
Il fenomeno del commercio elettronico è destinato ad avere successo. Tale affermazione non è dovuta alla capillare diffusione degli strumenti di comunicazione telematica, nè allo sviluppo delle reti come strumento di lavoro e di svago. Essa è invece basata sulla considerazione che il mercato telematico è una forma più razionale di distribuzione delle merci e dei servizi, in quanto idonea a determinare un’offerta il più possibile variegata e completa, ed è un mercato il più ampio possibile, destinato ad abbattere molte forme di inutile intermediazione dovute solo alla necessitàdi presentare e rendere disponibili le merci in alcune realtà locali. Le imprese che agiscono sul mercato telematico si muovono in un ambiente concorrenziale nuovo, caratterizzato da un’altissima velocitàdi circolazione delle idee e di replicazione delle stesse, e da una corrispondente velocitàdi sviluppo delle transazioni. Il mercato telematico varia e cresce rapidissimamente, ampliando il raggio di azione degli operatori e sviluppando, in potenza, il loro coefficiente di penetrazione; ciò determina non solo l’abbattimento dei confini geografici e commerciali, ma inoltre rende prive di significato le distinzioni di settore della tradizionale distribuzione di beni e servizi. |