Giancarlo Mauri
Nell’attuale convergenza tra tecnologie dell’informazione e telecomunicazioni, in particolare mobili, che fa da motore alla “new economy”, le schede con microprocessore incorporato, o “smart cards”, giocano un ruolo certamente non trascurabile. Esse sono infatti il cuore dei sistemi di telefonia mobile (schede GSM), senza cui i telefoni cellulari non avrebbero la possibilità di comunicare. Esse stanno assumendo un ruolo importante anche per la TV digitale, i trasporti, i sistemi di pagamento e così via. Tuttavia, la mancanza di integrazione tra queste applicazioni costituisce un forte limite al dispiegamento di tutte le potenzialità che questo strumento ha in sè, e che potrebbero permettergli di diventare veramente l’elemento centrale dei servizi del futuro, la chiave di ingresso all’universo virtuale con i molteplici servizi che esso può offrire. Queste considerazioni hanno portato in primo piano l’opportunità di disporre su un’unica carta di più applicazioni sviluppate da diversi attori. |