Massimo Biondi
Qualche anno fa gli allora dirigenti dell’allora SIP, prima della privatizzazione ma nella sua previsione, lanciarono un programma di cablaggio nazionale alquanto ambizioso chiamato Socrate. L’idea era di investire massicciamente risorse, prodotte anche dalla posizione monopolistica, per collegare nel giro di qualche anno con fibre ottiche un numero rilevante di cittadini. Le fibre ottiche sono uno strumento di trasporto di segnali nettamente più potente del tradizionale filo di rame, che oggi serve le case di circa 26 milioni di italiani. Con la fibra si può operare in rete con un computer più o meno alla stessa velocità che si ha lavorando sul proprio disco, ma si può anche accedere ad applicazioni veramente multimediali, prima fra tutte per notorietà creata dai media e probabile diffusione la ricezione di programmi televisivi e anche l’interazione con gli stessi. Il programma Socrate, nel frattempo avviato, ha ricevuto critiche da tutte le parti finché, rimosso il gruppo dirigente, é stato prima sospeso e poi definitivamente cancellato. |