| L'informatica mostra la Sindone ai non vedenti |
Non é strettamente necessario toccare ciò che si sta osservando per rendersi conto della sua natura; la tentazione però é sovente forte e viene sedata da cartelli perentori che minacciano sanzioni più o meno severe. La necessità del contatto manuale con gli oggetti nasce dal fatto che l?informazione acquisita con la vista deve essere spesso integrata con quella del tatto, al fine di ottenere una conoscenza più approfondita di quanto si sta analizzando. Per chi soffre di ipovedenza, il tatto diventa ovviamente l?interfaccia prioritaria di colloquio con il mondo che lo circonda e deve fornire informazione in perfetta coerenza con quella fruibile dalla vista. |
|
 |
| Autonomous agents and responsibility |
Gli autonomous agents sono soggetti artificiali. Dove comincia e dove finisce la loro responsabilità? E anzitutto, cosa sono gli autonomous agents nel campo telematico? Ne esistono altri al di fuori di quel campo? Gli agents sono tali in quanto agiscono, cioé fanno qualche cosa. Si può dire: perché hanno ricevuto istruzione a farlo, esattamente come il campanello che squilla quando si schiaccia il relativo pulsante. La loro prima specificità é che possono comunicare attraverso il linguaggio scritto, sia che si tratti del Mail Clerk che risponde automaticamente alla vostra messaggeria elettronica o quell?altro autonomous agent che vi spedisce messaggi pubblicitari non richiesti. |
|
 |
 |
| La telemedicina italiana tra difficoltà e prospettive |
I primi esperimenti di telemedicina furono compiuti negli anni ?60 negli Stati Uniti per prestare assistenza agli astronauti impegnati nella missione Mercury. In seguito a questo spettacolare esordio si cominciarono a studiare sistematicamente le tecniche per la trasmissione dei segnali biologici. Nel quinquennio 1964-68 i Bell Laboratories, sempre negli Stati Uniti, sperimentarono la trasmissione di elettrocardiogrammi tra il centro di emergenza dell?aeroporto di Boston e il Massachussets General Hospital. In un primo momento anche i privati parteciparono anche finanziariamente alla sperimentazione, mentre nel secondo quinquennio (1969- 73) furono impiegati in prevalenza fondi federali. |
|
| ICS: Motodologie innovative per lo sviluppo industriale sostenibile |
Il Centro Internazionale per la Scienza e l?Alta Tecnologia (ICS) é da tempo un fermo punto di riferimento nella vasta galassia costituita dalle istituzioni impegnate nel non facile settore della cooperazione scientifica e tecnologica internazionale. Fortemente voluto da Abdus Salam, premio Nobel per la Fisica da poco scomparso, ideatore e promotore di una Trieste faro scientifico ed incubatore ?ante litteram? di eccellenza, e reso possibile dal lungimirante e generoso intervento del Governo italiano, l?ICS, ospitato nell?Area Science Park, opera attualmente sotto l?egida dell?Agenzia delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale (UNIDO). |
|
 |
 |
|
|
|
 |
 |
Editoriale
Con il 2000 anche il nostro Paese si é dotato di un Piano organico di Azione relativo alla Società dell?Informazione. Dopo tante proposte, formulate negli ultimi anni dai vari Governi nell?ambito delle finanziarie, nel giugno 2000 il governo Amato ha varato un Piano in assonanza con quello europeo (e-Europe), per permettere all?Italia di prepararsi ed attrezzarsi ad affrontare nel modo migliore le sfide della globalizzazione, puntando sull?innovazione e su un ulteriore sviluppo delle tecnologie dell?informazione e delle telecomunicazioni (Internet, commercio elettronico, formazione, ricerca e sviluppo). |
|