| La rete degli Addetti Scientifici Italiani nel mondo |
Le questioni scientifiche e tecnologiche hanno oramai assunto una importanza cruciale anche nell’attualità politica internazionale e nella stessa agenda di politica estera dei vari Paesi. In effetti, in un mondo che viene sempre più influenzato e modellato sulla base del progresso scientifico e tecnologico, è evidente che la politica estera deve tenere il passo con i tempi e prendere in considerazione tale potente fattore di cambiamento. È per questo che il Ministero degli Affari Esteri si è impegnato, negli ultimi anni, a fornire un deciso contributo all’internazionalizzazione della ricerca italiana, tramite l’intensificazione dei rapporti di cooperazione internazionale del nostro sistema scientifico e tecnologico. Questo impegno è dovuto anche alla consapevolezza che, in un contesto caratterizzato da una crescente globalizzazione, il rapporto tra ricerca scientifica, innovazione e crescita economica sia diventato decisivo per la competitività dell’Italia come sistema Paese. |
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| La Cooperazione Scientifica e Tecnologica tra Italia ed Egitto |
Il Protocollo di Cooperazione Scientifica e Tecnologica tra l’Italia e l’Egitto per gli anni 2001-2004, rinnovato nel giugno 2001, prevede attività di ricerca, scambi di esperti e manifestazioni scientifiche; inoltre sono state inserite nuove discipline che rispecchiano maggiormente le nuove esigenze espresse dalle maggiori istituzioni scientifiche egiziane. I settori previsti sono : - Remote Sensing and Space Technology; - Biotechnology; - Micro Electronics; - Environment and Energy; - Innovation and Technology Transfer; - New Materials and Eco-sustainable Technology; - Development of Small and Medium Enterprises Projects; - Training Courses.
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| Wi-Fi una rivoluzione in atto |
Il fenomeno di fine 2002, che sta risvegliando il mondo della ICT dal torpore che lo ha pervaso durante quest’anno, si chiama Wi-Fi, ovvero Wireless Fidelity. Quando si parla di Wi-Fi si intendono le WLAN (Wireless LAN) ed in particolare le reti wireless che fanno propria la raccomandazione IEEE 802.11b, che rientra nel gruppo di raccomandazioni di IEEE conglobate sotto la numerazione di 802.11. Le reti wireless che seguono questa raccomandazione permettono di collegare, senza l’ausilio di cablaggio, un apparato mobile con dispositivi chiamati Access Point, che, a loro volta, sono collegati in maniera cablata con la rete sulla quale risiedono i Server che contengono applicazioni e dati dell’intero sistema. In questo modo la Wireless LAN risulta essere il prolungamento naturale di una normale rete LAN e l’utente ha la possibilità di accedere ai servizi interni alla propria realtà societaria o ad Internet, senza il vincolo di collegamenti fisici. |
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| Informatica e Disabilità |
Essere diversi: è facile dichiararsi tali quando la diversità si ripercuote su aspetti caratteriali o comportamentali; non lo è quando coinvolga finestre sensitive, attività motorie o facoltà intellettive. Ecco allora che la diversità induce l’affermazione del diritto alla disponibilità di strumenti che permettano il soddisfacimento delle necessità del singolo individuo e ne esaltino le capacità. L’ambiente primario in cui occorre lavorare per creare materiali e metodi di supporto alla diversità è la scuola alla quale la legge garantisce le disponibilità finanziarie necessarie per assegnare agli studenti disabili gli strumenti necessari alla riabilitazione, fra i quali figurano con notevole rilievo le attrezzature informatiche. Il denaro non è però l’unico elemento da tenere in considerazione per il raggiungimento dell’obbiettivo: occorre infatti disponibilità generalizzata degli strumenti di supporto. |
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1. La terna computer, telefonia (fissa o mobile) e internet ormai caratterizza l’odierna Società dell’Informazione (attraversata dalla cosiddetta net/new economy e dalla globalizzazione), e sta determinando profonde conseguenze sul modo di vivere e di operare di quasi tutti noi. Sono sempre di più i paesi, anche quelli che hanno la più alta diffusione pro-capite di carta stampata come la Gran Bretagna, dove le informazioni vengono scambiate, specialmente tra i giovani, solo via Internet e con telefoni cellulari. Molte transazioni (bancarie, commerciali, amministrative, ecc.) vengono fatte ormai solo on-line. L’accesso e la costruzione di siti web stanno avvenendo nei più svariati campi (culturale, scientifico, economico, tempo libero e turismo, trasporti, servizi sociosanitari e della Pubblica Amministrazione, ecc.). Nel 2003 saranno passati 10 anni dall’introduzione su vasta scala dei siti web, allorquando la Casa Bianca andava su Internet, seguita poi da tutte le amministrazioni statali e dallo stesso Vaticano che non han potuto fare a meno della rete. |
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