Giuseppe Remuzzi In un bellissimo libro di Roberto Satolli e Giorgio Cosmacini che dovrebbero leggere tutti gli studenti di medicina, i giornalisti, coloro i quali occasionalmente o sempre si occupano di sanità e anche chi amministra la sanità, c'è un passaggio che in un modo molto brillante dice quello che è successo in sanità. Il libro è indirizzato a un medico: Lettera a un medico sulla cura degli uomini. Gli autori dicono a questo medico: «Quel muratore di trent'anni che si è fatto visitare l'altro giorno, in altri tempi sarebbe morto di polmonite, e quello scolaretto che hai incontrato in una clinica pediatrica solo pochi anni fa non avrebbe avuto scampo dalla leucemia. Invece sono guariti entrambi e hanno di fronte una vita piena e lunga. Avere un rene o un cuore nuovo è come resuscitare, una minuscola lente artificiale restituisce la vista completamente annebbiata, una protesi d'anca fa camminare chi sarebbe stato confinato sulla sedia a rotelle: come nei miracoli di una volta, ma è nella routine di tutti i giorni ». |