Annalisa Morini
Jan paulsson, professore svedese alla Chalmers University of Technology ha effettuato un lungo lavoro di analisi sulle abitazioni collettive in danimarca e svezia insieme al collega Jung Shin Choi, della Catholic University of Korea, visiting professor per un periodo alla Chalmers. Il lavoro è stato presentato alla ENHR (European Network On Housing Research) 2004 di Cambridge, in Gran Bretagna. Quella che segue è una versione italiana sintetizzata. C'è un interesse crescente nei paesi nordeuropei ed asiatici sul tema dell'abitare collettivo, in cui persone di mezza età (over 55) ed anziane formano una comunità per abitare in modo indipendente. Quali sono le idee che stanno alla base delle abitazioni collettive per anziani? Perché le persone si trasferiscono in comunità di questo tipo? Che cosa significa e che cosa fornisce l'abitare collettivo per ciascuna persona e per il gruppo? L'abitare insieme per gli anziani è un'idea da proseguire per le generazioni future? C'è un certo interesse fra gli anziani nel cercare alternative attraenti. I comuni e le autorità centrali sperano che queste tipologie possano contribuire al loro benessere, anche perché il supporto pubblico si sta riducendo. |