Danilo Angelini La Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici, approvata a New York il 9 maggio 1992, costituisce una delle ultime risposte sul piano internazionale per contrastare gli effetti negativi dei cambiamenti climatici determinati da attività antropiche. La Convenzione è stata ratificata da 188 paesi (fino al febbraio 2003), tra cui l'Italia già dal 1994, e il 189 paese è stato, di recente, la Russia (il 5 novembre 2004). La Convenzione si pone come obiettivo la stabilizzazione a livello planetario della concentrazione dei gas ad effetto serra, che sono le principali sostanze in grado di interferire ed alterare il clima globale. I sei gas capaci di alterare l'effetto serra del nostro pianeta sono: l'anidride carbonica (CO2); il metano (CHLQ); il protossido di azoto (N20); gli idrofluorocarburi (HFC); i perfluorocarburi (PFC); l'esafluoruro di zolfo (Sfa). Il più importante di questi gas, l'anidride carbonica, viene rilasciato in quantità ingenti nell’atmosfera a causa dell'impiego dei combustibili fossili (petrolio, carbone, gas naturale) nei processi di produzione energetica e nei trasporti. |