P. Canepari
Istituto di Microbiologia, Università degli Studi, Verona
I virus enterici (o Enterovirus) causano infezioni, spesso in forma subclinica, a carico dell’apparato gastro-enterico. Tuttavia, per effetto del tropismo per particolari tessuti umani, numerosi esponenti di questo gruppo sono responsabili di gravi malattie. Tra questi, conosciuti da più tempo, sono inclusi i Poliovirus, agenti eziologici della poliomielite. Gli studi condotti soprattutto in passato, nel tentativo di limitare gli effetti spaventosi della malattia, non solo hanno condotto a importanti scoperte sul ruolo degli agenti virali nella patogenesi delle malattie da infezione, ma anche a importanti scoperte sulla loro struttura e modalità di replicazione. Prima del XX secolo la poliomielite veniva considerata una malattia che colpiva prevalentemente soggetti della prima infanzia (paralisi infantile).A seguito delle migliorate condizioni igieniche in alcuni paesi, l’età media dei soggetti che venivano colpiti da poliomielite si era elevata notevolmente (più frequentemente giovani adulti). In questi soggetti, però, si verificavano effetti più gravi della malattia. |