M.P. Landini
Istituto di Microbiologia, Università degli Studi di Bologna
I Citomegalovirus (CMV) sono agenti virali ubiquitari che infettano le più svariate specie animali, incluso l’uomo. Questi virus sono altamente specie- specifici e da ciò deriva che il virus umano non è infettante per altre specie animali e, analogamente, i CMV animali non infettano l’uomo. CMV è, probabilmente, tra i virus presenti da più tempo nella specie umana, come dimostra il fatto che tracce dell’infezione da CMV sono state rinvenute in popolazioni isolate nelle quali ancora non erano presenti infezioni da parte di altri virus molto diffusi, quali il virus del morbillo o i virus influenzali. La prima descrizione di un’infezione da CMV risale al 1904, anno in cui il patologo tedesco Ribbert descrisse di avere visto larghe cellule simil-protozoarie in sezioni di rene di un neonato deceduto pochi giorni dopo la nascita. Nello stesso anno Jesionek e Kiolemenoglou descrissero cellule ingrandite e con evidenti inclusioni intranucleari in rene, fegato e polmone in un feto morto prematura mente e specularono sulla possibile origine protozoaria di tali cellule. |