Gattamelata M, Bonardi M, Villanacci V, *Albini D, **Varinacci C, **Crea G.
* Ostetricia e Ginecologia, Azienda Ospedaliera “Mellino Mellini” di Chiari, Brescia * * Istituto di Microbiologia, Università degli Studi di Brescia.
In condizioni normali, l’apparato genitale femminile è difeso dall’invasione microbica dal concorso di una serie di meccanismi locali di natura anatomica e biologica. L’ambiente vaginale presenta, infatti, una notevole capacità di difesa che si basa sulla normale condizione di acidità (pH 3,5-4) dovuta alla presenza del bacillo di Doderlein, un batterio Gram+, asporigeno, che è in grado di trasformare in acido lattico il glicogeno contenuto nelle cellule intermedie dell’epitelio vaginale. L’accumulo di glicogeno nell’epitelio vaginale è stimolato da un adeguato livello di estrogeni nell’organismo; di conseguenza tutte le condizioni che portano ad una diminuzione del glicogeno o all’assenza del bacillo di Doderlein, possono causare processi infettivi. Nell’epitelio cervico-vaginale di donne asintomatiche può essere presente anche un gruppo eterogeneo di cocchi e cocco-bacilli denominati, nel loro insieme, batteri misti. La loro identificazione può essere eseguita solo con idonei esami colturali. |