F. Scazzocchio, R.Ferri, G. Renzini
Cattedra di Microbiologia -CTF- Facoltà di Farmacia Università “La Sapienza”, Roma
Le cause dell’autodigestione della mucosa gastrica nell’ulcera peptica dello stomaco, del basso esofageo e del duodeno sono rimaste oscure fino a quando non si è arrivati all’associazione ditali patologie con infezioni batteriche.(2) La terapia antimicrobica ha quindi acquisito notevole importanza nel trattamento ditali patologie prevalendo su quella antiacida. Negli ultimi anni è stato possibile individuare nel microorganismo Helicobacter pylori il principale responsabile dell’infezione gastroduodenale; precedentemente conosciuto come C. pylori,(3,6) l’H. pylori è un bacillo anaerobio spiraliforme che causa una gastrite cronica dell’antro invadendo lo strato sottomucoso dell’epitelio gastrico. Nella maggior parte dei casi l’infezione resta asintomatica durante la vita dell’ospite, tuttavia viene riscontrata nel 90% dei pazienti con ulcera duodenale e fino al 75% dei pazienti con ulcera gastrica. L ‘H. pylori riesce a sopravvivere nell’ambiente acido dello stomaco (pH=2) grazie all’ureasi che convertendo l’urea in ammoniaca e CO crea un microambiente accettabile caratterizzato da un pH=7.5. |