S. Licenziati, M. Baronio, I. Barraco, S. Fiorentini, A. Caruso Istituto di Microbilogia, Università degli Studi di Brescia L’infezione da HIV è caratterizzata da specifiche disfunzioni del sistema immunitario, principalmente la progressiva deplezione dei linfociti CD4+ e l’aumento dei linfociti CD8+ circolanti, la compromessa funzione delle cellule immuno-competenti e la presenza di un’inappropriata attivazione immunitaria (11,19). Il meccanismo responsabile della diminuzione delle cellule CD4+ non è stato ancora chiarito, ma evidenze suggeriscono che tale declino possa essere imputabile sia ad un’azione diretta del virus (16), che ad una reazione del sistema immunitario (11), nonché alla ridistribuzione delle cellule T CD4+ in differenti organi e tessuti (24, 27). La linfocitosi CD8+ è sostenuta principalmente da cellule attivate prive dell’antigene di superficie CD28 (5, 9). L’aumento del numero delle cellule CD8+CD28- è concomitante al declino del numero delle cellule CD4+, come dimostrato da studi longitudinali (8). È stato dimostrato inoltre che le cellule T CD8+CD28- originano dalla popolazione CD8+CD28+ (13, 22) ma il processo che porta al loro accumulo nel sangue dei pazienti HIV positivi rimane da definire. Le cellule CD8+CD28-, sia dei pazienti HIV positivi che dei soggetti sani, possiedono caratteristiche tipiche di cellule effettrici altamente differenziate. |