D. Giavarina
Laboratorio di Chimica clinica ed Ematologia, Ospedale San Bortolo, Vicenza
Dieci anni fa veniva scoperto il peptide natriuretico ventricolare, il secondo di una serie di ormoni polipeptidici chiamati natriuretici. Noti e studiati da più di quindici anni (1), questi peptidi hanno assunto negli ultimi tempi (2-3) sempre maggiore rilevanza sia nella letteratura scientifica specifica sia in quella generale. Il sistema natriuretico è costituito da tre peptidi: l'Atrial Natriuretic Peptide (ANP-28); il Brain Natriuretic Peptide (BNP-32); il C-type Natriuretic Peptide (CNP-22). Quest'ultimo peptide riveste un'importanza limitata, con sintesi a livello endoteliale ed un'azione vasodilatativa locale. La sintesi dell'ANP e del BNP prevede la formazione di un pre-propeptide e, immediatamente dopo, di un propeptide, dal clivaggio del quale si genera ilpeptide attivo ed un frammento inattivo, ma anch'esso misurabile N-terminale. La determinazione dei frammenti N-terminali è stata ricercata sia per l'ANP sia per il BNP per una maggiore sensibilità e stabilità, in alcuni casi dimostrata (4). |