D. Giavarina, M. Pradella
L'inizio dell'era antibiotica ha coinciso con l'inizio dei fenomeni di resistenza dei batteri alla terapia. La quantificazione del fenomeno è difficile, la sorveglianza molto parziale ha prodotto idee confuse se non sbagliate. Oggi sappiamo per certo che la resistenza avanza inesorabilmente. Alla fine degli anni '60 sembrava di aver "chiuso la partita" con le malattie da infezione batterica. Certo, lo stafilococco aureo era diventato subito resistente alla penicillina, ma la possibilità di usare in alternativa la gentamicina dava una certa tranquillità. La crescente disponibilità di nuove molecole mascherava il problema della resistenza crescente. Ora le cose sono diverse. Dal 1961 in poi non è stata scoperta nessuna struttura molecolare decisamente nuova. Tutti i nuovi farmaci sono modifiche di prodotti pre-esistenti. La possibilità dei batteri di adattarsi alle piccole modifiche di struttura dei farmaci è cresciuta. |