M. Pradella
In scadenza definitivamente (dopo tre proroghe) il 31 dicembre 2000, le regole del Clinical Laboratory Improvement Amendments (CLIA) ‘88 stanno per essere cambiate, con effetti prevedibili su scala mondiale. L’organizzazione del controllo di qualità, della garanzia di qualità ed in genere delle attività gestionali viene allineata al flusso operativo del laboratorio, ossia suddivisa nelle fasi pre-analitica, analitica e post-analitica. Si chiederà non solo il monitoraggio della qualità, ma la riduzione degli errori. Il controllo di qualità dovrà prevedere indicatori non solo per i sistemi analitici, ma anche per l’ambiente (temperatura, umidità, etc...) e per gli operatori (addestramento, verifica periodica). Le nuove regole faranno riferimento esplicito alla linea-guida NCCLS GP26: non sarà un trasferimento pari pari, ma si ritroveranno nei CLIA diversi concetti del sistema qualità secondo NCCLS, come il flusso operativo, la gestione della qualità etc.. |