P. Rizzotti
Direzione Sanitaria, Azienda Ospedaliera, Verona Presidente Nazionale SIMeL
Negli ultimi anni tutti gli operatori della Sanità, ed i medici in particolar modo, hanno dovuto rapportarsi con eventi contemporanei e spesso in contrapposizione tra loro come la rapida evoluzione delle conoscenze medico-scientifiche e delle relative tecnologie, come l’evoluzione degli aspetti istituzionali dei sistemi sanitari con la associata problematica della limitatezza delle risorse ed infine con la maggiore consapevolezza dei cittadini e delle loro aspettative nei confronti dei sistemi sanitari (1). La dimensione della rapida evoluzione delle conoscenze medico-scientifiche può essere ben evidenziata dalla consistenza delle banche dati oggi disponibili: Medline prodotta dalla National Library of Medicine è la banca dati più diffusa ed indicizza circa 3800 riviste con una raccolta superiore a 10.000.000 di citazioni bibliografiche (2). L’evoluzione dell’assetto istituzionale del Sistema Sanitario Nazionale è ben rappresentata dall’enorme produzione, da parte del Parlamento e dei Consigli Regionali, di leggi e decreti a partire dalla legge 421 del 23 ottobre 1992, legge che conferiva al Parlamento la delega, in base ad alcuni principi istitutivi, alla riforma del Sistema Sanitario Nazionale nato nel 1978 con la legge 833. |