M. Franchini, G. Lippi
Servizio di Immunoematologia e Trasfusione, Azienda Ospedaliera di Verona e Istituto di Chimica e Microscopia Clinica, Dipartimento di Scienze Biomediche e Morfologiche, Università di Verona, Verona.
Lo scopo di questa rassegna è offrire un’analisi breve e sintetica ed una valutazione critica di alcuni parametri ematologici e biochimici, da un’ottica prevalentemente trasfusionale (1-4). I principali parametri trattati sono riassunti nella Tabella 1, accanto ai relativi intervalli di riferimento. Come illustrato in tabella, saranno analizzati i parametri che caratterizzano gli emocomponenti labili (globuli rossi concentrati, piastrine, plasma) o i plasmaderivati labili (albumina, concentrati dei fattori della coagulazione) (5-6). La scelta di includere i fattori della coagulazione è motivata dal fatto che in Italia molti Centri Trasfusionali si occupano anche di terapia dell’emofilia. In questo lavoro ci proponiamo di evidenziare come gli intervalli di riferimento, così importanti in medicina di laboratorio, in medicina trasfusionale abbiano un valore relativo e debbano essere integrati da tutta una serie di considerazioni cliniche e biochimiche che esporremo di seguito. |