| Ragionamento diagnostico, Evidence-based Medicine e linee guida |
Premessa Nel corso degli ultimi vent?anni la progressiva diffusione di tecnologie sempre più avanzate ha contribuito ad identificare la diagnosi con la frenetica ed immotivata richiesta di test di laboratorio e strumentali, stimolando un accanimento diagnostico che, oltre ad essere poco professionale e scientifico, riveste aspetti etici ed economici di grande rilievo sociale. Infatti, l?uso indiscriminato di test diagnostici scatena un meccanismo a cascata con gravi ripercussioni sull?efficacia ed efficienza dell?assistenza sanitaria: sia perché il numero elevato d?indagini richieste determina una congestione dei servizi con allungamento sia dei tempi di degenza che di quelli di attesa; sia perché i risultati falsamente positivi, la cui frequenza cresce esponenzialmente con il numero dei test richiesti, scatenano una cascata di indagini inutili e ?peripezie diagnostiche?, configurando la cosiddetta sindrome di Ulisse1, causa di incremento dei costi e fonte di apprensione per il paziente (labeling effect). |
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| Linee guida per la diagnosi ed il monitoraggio delle gammapatie monoclonali |
Il Diagnostic Immunology Resource Committe del College of American Pathologists ha sviluppato le linee guida per la diagnosi ed il monitoraggio delle gammapatie monoclonali. Tale argomento per importanza clinica (Tabella I) ed impatto economico è stato ritenuto da un Comitato composto da Russel H Tomar, Rebecca Johnson, David Keren, Henry Homburger, James Goeken e Thomas Fleisher e da Società come l?American Society of Hematology, l?American College of Rheumatology, il Clinical Center of the National Institutes of Health e la Clinical Immunology Society meritevole di una Consensus Conference che affrontasse tutti gli aspetti e da cui emergessero delle Raccomandazioni finali. Il Panel era costituito da autorità quali Keren, Goeken, Alexanian, Kyle, John Bernard Henry del Board of Governors del CAP e Gregorio Chejfec, associate Director degli Archives of Pathology & Laboratory Medicine; le linee guida sono state pubblicate sul fascicolo del febbraio 1999 di questo giornale. |
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| Linee guida per gli esami preoperatori |
È noto che l?esecuzione degli accertamenti preoperatori ha lo scopo di fornire informazioni sulle condizioni di salute del paziente per valutarne l?elezione all?intervento chirurgico. L?obiettivo di tali accertamenti dunque, è di permettere all?anestesista e al chirurgo di operare nelle condizioni migliori e con le tecniche più appropriate, portando tendenzialmente a zero il rischio per il paziente. Pertanto la funzione delle indagini è quella di contribuire: - a stabilire il rischio operatorio - a scegliere l?intervento chirurgico più appropriato e la migliore anestesia - a gestire il momento perioperatorio (intra e post) definendo a priori, per alcuni parametri ritenuti significativi, i valori basali. |
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| Guida alla diagnostica di laboratorio dell'infertilità maschile |
L?aumento delle conoscenze della fisiologia della riproduzione maschile e dei meccanismi della fecondazione insieme all?avvento di tecniche di fertilizzazione in vitro sempre più efficaci, come la ICSI, capaci di offrire una possibilità di cura a condizioni finora ritenute non trattabili, hanno portato ad un profondo cambiamento nella gestione dell?infertilità maschile rispetto alla pratica tradizionale. L?iter diagnostico moderno deve articolarsi in maniera da arrivare ad un corretto inquadramento eziologico della patologia maschile e alla scelta di un trattamento efficace, evitando indagini inutili e dispendiose (1). Una coppia si può definire infertile se non ha una gravidanza dopo un anno di rapporti non protetti. In circa il 15 % delle coppie che hanno rapporti non protetti non si ha una gravidanza nel corso del primo anno ed in circa il 5% alla fine del secondo anno. |
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| Linee guida per la misurazione del pH e determinazione dei gas nel sangue |
Queste linee guida vogliono essere un sunto operativo di quelle elaborate dal NCCLS (National Committee for Clinical Laboratory Standards) (1) con riferimento all?esecuzione dell?analisi dei gas e del pH nel sangue. Tali raccomandazioni rivestono particolare rilievo visto l?impatto immediato di questi parametri nella cura del paziente. Cercheremo di tratteggiare rapidamente tutto l?iter di questi esami, partendo dalla terminologia, considerando le fasi preanalitica ed analitica, per arrivare all?applicazione del Point of Care Testing (POCT), visto soprattutto nella nostra esperienza quotidiana. |
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| Linee guida e procedure nel follow-up del paziente sottoposto a trapianto renale |
E? ampiamente accettato che i trapianti rappresentano provvedimenti terapeutici di elezione nella fase terminale di molte malattie, come del resto documentato dal sensibile aumento del loro numero. Dopo il trapianto di un organo è necessario assicurare al paziente, che dovrà essere tenuto sotto controllo per il resto della sua vita, un?adeguata assistenza post-operatoria. Un monitoraggio controllato nel tempo è indispensabile per evitare problemi e complicanze; tra le più temute le reazioni di rigetto acuto o cronico dell?organo trapiantato. Le procedure cliniche in uso presso i più importanti centri trapianto e le linee guida relative alla supervisione di questo paziente sono ormai pratiche standardizzate e sovrapponibili tra le varie realtà. |
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La medicina di laboratorio tra appropriatezza, linee guida e consumismo sanitario
Nella relazione di apertura del 15° Congresso Nazionale della nostra Società, tanto più di un Congresso dal titolo generale ?Linee Guida di comportamento pratico: dal Piano Sanitario Nazionale al Paziente?, mi permetto di proporre alcune considerazioni generali, basate sul lavoro dell?anno trascorso dall?importante Congresso di Cagliari, anno che ha visto il riprendere con forza le iniziative della nostra Società. Ho articolato queste considerazioni generali in quattro diverse sezioni: una sintesi degli aspetti più significativi di politica sanitaria del nostro Paese, alcune riflessioni sul rapporto domanda-offerta delle prestazioni sanitarie in particolare rivolte alla diagnostica di laboratorio, il dare impulso al processo di miglioramento dei governi clinici ?Clinical Governance? con la necessaria partecipazione della Medicina di Laboratorio ed infine il ruolo di una Società Scientifica in questo contesto. |
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