A. Salmaggi, E. Corsini, M. Gelati, E. Lamperti
Istituto Nazionale Neurologico "C. Besta", Milano
Il liquido cefalorachidiano viene prodotto per la maggior parte (60-70%) dai plessi corioidei dei ventricoli laterali cerebrali attraverso un processo che non è una semplice ultrafiltrazione, ma comporta una serie di modificazioni del plasma con consumo di energia, compresi meccanismi di trasporto attivo di metaboliti dal plasma al liquor. La vascolarizzazione dei plessi corioidei proviene dalle arterie corioidee anteriore e posteriore. I primi esperimenti che hanno evidenziato il ruolo dei plessi corioidei nella produzione del liquido cefalorachidiano sono quelli che hanno misurato l’ematocrito nelle arterie e vene afferenti/drenanti, con dimostrazione di perdita di liquido con conseguente emoconcentrazione. Il volume del liquor nell’adulto raggiunge i 140 mL, di cui 30 mL nei ventricoli laterali, 5 mL nel 3 e 4 ventricolo, 25 mL negli spazi cisternali e subaracnoidei cerebrali, 80 mL negli spazi subaracnoidei spinali. |