A. Tripodi, V. Chantarangkul
per conto del Comitato Direttivo della FCSA* Centro Emofilia e Trombosi Angelo Bianchi Bonomi Dipartimento di Medicina Interna, Università e IRCCS Ospedale Maggiore, Milano Oggetto del rapporto è il programma di valutazione esterna di qualità del tempo di protrombina nel controllo di laboratorio della terapia anticoagulante orale. Agli esercizi tradizionali con invio di plasmi a titolo ignoto e successiva analisi statistica dei risultati, si affiancano periodicamente degli esercizi speciali, che mirano a studiare sul campo alcuni problemi di interesse generale per la standardizzazione. Nel corso degli ultimi anni sono stati eseguiti più di venti esercizi tradizionali. In generale, la variabilità interlaboratorio è soddisfacente, con coefficienti di variazione attorno al 10%. Ulteriori miglioramenti potranno venire da una sempre migliore calibrazione dei sistemi di misura. Negli esercizi speciali, organizzati nel corso di questi anni, sono stati studiati problemi di interesse per i programmi di standardizzazione metodologica inerenti al controllo di laboratorio della terapia anticoagulante orale. Fra questi vanno ricordati il problema dell’influenza del coagulometro sull’ISI delle tromboplastine, unitamente alle possibilità presenti e future di porvi rimedio e l’influenza che i fattori non vitamina K dipendenti (principalmente il fattore V) possono avere sui livelli di INR. |