G. Casiraghi
Cari Colleghi, cercherò di sintetizzare un poco i pensieri che mi hanno solleticato nel ipotizzare la nostra rivista, a come farla più interessante, più coinvolgente, in una parola più bella. L’ aforisma che mi riecheggia costantemente nella mente è “il parlare fa l’uomo interessante, lo scrivere lo fa completo” che è una citazione rubata (e dovuta) al nostro maestro che per me lo è due volte, uno come fondatore della Società l’altro come fondatore della Rivista. Ma quale è lo scopo di una rivista? Beh, sicuramente di farsi leggere di stimolare le persone che perdono un poco del loro tempo nel leggere gli articoli e gli scritti che vi si trovano. Perché si possa considerare raggiunto l’obiettivo bisogna che il lettore, ogni lettore, riesca ad avere almeno una notizia da ciò che legge che lo interessi o che addirittura lo porti a cambiare un atteggiamento, una procedura, un modo di lavorare o di pensare. In una parola che gli sia costantemente utile, che rappresenti una costante fonte di interesse e premio. Quindi l’obiettivo, pretenzioso ma indispensabile, è di fare una rivista interessante. |