N. Bizzaroa, P.A.E. Whiteb, R. Tozzolic
aLaboratorio di Patologia Clinica, Ospedale Civile, S. Don¨¤ di Piave (VE) bUK-NEQAS, Sheffield, UK cLaboratorio Analisi Chimico-cliniche e Microbiologia, Ospedale Civile, Latisana (UD)
Lo studio aveva lo scopo di valutare il comportamento dei Laboratori italiani nel campo della diagnostica autoimmune, ad un anno dall¡¯introduzione in Italia di un programma di VEQ distribuito dall¡¯UK-NEQAS. Sono stati analizzati i dati prodotti da 494 Laboratori (447 stranieri e 47 italiani) partecipanti ai programmi relativi ai dosaggi autoanticorpali dell¡¯anno 2000. L¡¯analisi statistica ¨¨ stata condotta valutando la percentuale di risposte corrette, sia in totale che suddivise per i laboratori italiani e non italiani. Nel caso di utilizzo di pi¨´ metodi, sono state valutate le performances di ciascun metodo, con particolare attenzione alle differenze tra metodi commerciali e metodi fatti in casa. La affidabilit¨¤ delle determinazioni anticorpali ¨¨ risultata soddisfacente per quasi tutti gli autoanticorpi esaminati, con percentuali di risposte corrette superiori al 90% per 15 anticorpi su 17, con la sola eccezione degli anti-ENA e degli anti-¦Â2GPI. |