G.Casiraghi
* Presentato al Corso svoltosi a Borgomanero (NO) il 5 e 19 Dicembre 2002
Spesso non ci rendiamo conto della possibilità che abbiamo di cambiare la struttura, il mondo che ci circonda, in un concetto l’ambiente in cui operiamo. Le leggi ci sembrano astruse e senza applicazioni pratiche mentre più semplicemente non le conosciamo o non riflettiamo abbastanza sul loro significato. Ci domandiamo chi è pubblico ufficiale, che difese abbiamo quando sbagliamo, quali sono i nostri diritti. Ma questo modo di ragionare in realtà è ciò che ci squalifica a livello legale, perché le leggi difendono la persona contro le azioni che la danneggiano. Questo è ancor più vero in ambiente sanitario dove il giudice prende sempre più le parti del cittadino danneggiato (o presunto tale) contro la struttura sanitaria colpevole del danno (che deve provare il contrario). Con queste premesse l’aspetto medico legale è diventato oggetto di attenzione per i sanitari che si sentono vessati e “perseguitati” dalla legge (che pare sempre dar loro torto) con un termine ormai diventato sinonimo del problema: malasanità. |