Nei paesi dell’occidente, la risposta ai problemi ingravescenti della sanità moderna - esplosione della scienza e tecnologia medica ed esplosione dei costi per la salute – si è sviluppata, dalla metà degli anni 80, lungo le traiettorie dell’appropriatezza e dell’efficacia clinica e quelle della ristrutturazione e riduzione dei servizi. Desmond Burke definisce appropriato “quel test il cui risultato fornisce una risposta alla questione clinica, che metta in grado di prendere una decisione ed intraprendere una azione”. La definizione rimarca da un lato il rapporto dell’appropriatezza con la specifica situazione del paziente, e quindi la soggettività della sua definizione e della sua misura, dall’altro il rapporto tra appropriatezza, EBM e linee guida, ed efficacia clinica delle cure, misurata dall’outcome. In questa visione l’appropriatezza è un prerequisito dell’efficacia clinica ed economica, che non garantisce automaticamente, anche se viene definita dalle misure tipiche di queste ultime - gli outcome. |