N. Bizzaro
Laboratorio di Patologia Clinica, Ospedale di S.Donà di Piave (VE)
Rispetto ad una decina di anni fa, i test commerciali sono diventati numerosi e le tecnologie si sono diversificate: ai classici metodi di immunofluorescenza indiretta (IFI), di controimmunolettroforesi e immunodiffusione doppia, si sono aggiunti i metodi immunoenzimatici (ELISA) e di blot, fino ai più recenti addressable laser beads e arrays antigenici. Il notevole aumento della sensibilità analitica dei nuovi test autoanticorpali ha in parte modificato sia i criteri di classificazione di alcune malattie autoimmuni che le strategie diagnostiche; anticorpi che fino a qualche tempo fa si ritenevano essere specifici per alcune malattie, oggi sono stati ritrovati anche in altre malattie autoimmuni, rendendo ancora più complessa di quanto già non fosse l’interpretazione dei risultati. |