LOGO TESTATA
Img Testata
Rivista di medicina di laboratorio
Nessuna news trovata
Cerca
Aree Tematiche
ELENCO NUMERI DISPONIBILI
JLM, Vol. 6, N. 1-2, 2005
JLM, Vol. 5, N. 4, 2004
JLM, Vol. 5, N. 3-S1, 2004
- congressi eventi
*
- associazioni
*
- qualità
*
- gestione
*
- point of care
*
- linee guida
*
- didattica
*
- referto
*
- banche dati
*
- microbiologia
*
- ematologia
*
- privacy
*
- immunologia
*
- ebm
*
- coaugulazione
- Il counselling per le trombofilie
- OGTT tra pratica clinica ed evidenze cliniche
*
- poster gruppo a
*
- poster gruppo b
*
- poster gruppo c
*
- poster gruppo d
*
- poster gruppo e
*
- poster gruppo f
*
- poster gruppo g
*
- poster gruppo h
*
JLM, Vol. 5, N. 3, 2004
JLM, Vol. 5, N. 2, 2004
JLM, Vol. 5, N. 1, 2004
JLM, Vol. 4, N. 3-4, 2003
JLM, Vol. 4, N. 2, 2003
JLM, Vol. 4, N. 2-S1, 2003
JLM, Vol. 4, N. 1, 2003
JLM, Vol. 3, N. 4, 2002
JLM, Vol. 3, N. 3, 2002
JLM, Vol. 3, N. 2-S1, 2002
JLM, Vol. 3, N. 1, 2002
JLM, Vol. 2, N. 4, 2001
JLM, Vol. 2, N. 3, 2001
JLM, Vol. 2, S. 1, 2001
JLM, Vol. 2, N. 2, 2001
JLM, Vol. 2, N. 1, 2001
JLM, Vol. 1, N. 4, 2000
JLM, Vol. 1, N. 3, 2000
JLM, Vol. 1, S. 1, 2000
JLM, Vol. 1, N. 1-2, 2000
informazioni per gli autori


Editore Sirse Srl
via Corfù, 51 - Brescia
E-mail: info@sirse.com
Sirse srl
www.sirse.net
Rivista Trimestrale -
Iscrizione Tribunale di
Brescia n° 47/2000
ISSN 1592-3479





*

Il counselling per le trombofilie

G. Antonuccia, S. Testab, E.F. Intrac, G. Martinid, S. Pedrinie, A. Alatrib, R. Baderf, F. Manzatog

aAzienda Ospedaliera S. Giovanni-Addolorata-Calvary, UOD Medicina Laboratorio I, Roma
bCentro Emostasi e Trombosi, Istituto di Patologia Clinica AO “Istituti Ospitalieri” Cremona cLaboratorio Analisi Ospedale Evangelico Internazionale di Genova
dII Laboratorio Spedali Civili Brescia
eLaboratorio Analisi, Clinica Poliambulanza Brescia
fCentro Emofilia e Trombosi Bianchi Bonomi, Policlinico di Milano
gLaboratorio Analisi Ospedale di Mantova

La trombofilia viene definita come una condizione ad alto rischio di sviluppare un evento trombotico venoso e/o arterioso, per lo più in giovane età (<50 anni), non facilmente riconducibile a fattori di rischio evidenti, con tendenza a recidivare. Tale rischio può perdurare tutta la vita per la presenza di mutazioni nei geni che codificano per proteine emostatiche e/o fibrinolitiche, ma può essere di durata limitata per fattori acquisiti o ambientali. Se il coinvolgimento di fattori genetici è stato riconosciuto fin dai primi studi sulla trombofilia ereditaria (risale infatti al 1965 la prima descrizione di deficit di antitrombina in una famiglia affetta da tromboembolismo venoso), è stato altresì dimostrato in numerosi studi clinici come condizioni acquisite (neoplasie, traumi, interventi chirurgici, immobilizzazione prolungata, terapia estroprogestinica, gravidanza e puerperio…) rappresentino fattori di rischio importanti.

Scarica l'articolo
spacer
Pubblicità ed Abbonamenti: Sirse Srl via Corfù, 51 - Tel e Fax 030221522 Brescia E-mail: info@sirse.com
Editore Sirse Srl via Corfù, 51 - Tel e Fax 03021522 Brescia E-mail: info@sirse.com
Rivista Trimestrale - Iscrizione Tribunale di Brescia n° 47/2000 ISSN 1592-3479