M. Buttarello
Dipartimento di Medicina di Laboratorio, Azienda Ospedaliera - Azienda USL 16, Padova
GdS Ematologia-SIMeL
P. Cappelletti (coordinatore), B. Biasioli (vice-coordinatore), P. Bulian, M. Buttarello (vice-coordinatore), B. Casolari, A. Cenci, G. Da Rin, P. Doretto, C. Feruglio, V. Miconi, L. Pasini, C. Piccinini, E. Piva
Negli ultimi anni sono stati prodotti e commercializzati analizzatori ematologici in grado di eseguire il conteggio leucocitario differenziale completo con prestazioni sempre più elevate per cadenza analitica, precisione e accuratezza. Questi analizzatori sono inoltre caratterizzati dalla progressiva estensione del conteggio a nuove popolazioni cellulari: dai reticolociti agli eritroblasti, fino ai granulociti immaturi o alle cellule staminali. I risultati strumentali quando valutati con i metodi di riferimento basati sull’analisi microscopica quali gli standard NCCLS H20-A e NCCLS-ICSH H44-A1,2 sono generalmente considerati eccellenti per alcuni citotipi quali i neutrofili, i linfociti e i granulociti eosinofili, accettabili per i monociti e i reticolociti e scadenti per i basofili. possono coesistere con un’ampia varietà di cellule immature o atipiche (ad esempio: granulociti immaturi, blasti, linfociti atipici, plasmacellule, linfociti attivati, ecc.). |