P. Rizzottia, A. Villanib
aLaboratorio di Analisi Chimico-Cliniche ed Ematologiche,O.C.M., Azienda Ospedaliera di Verona, Verona bLaboratorio Analisi, Ospedale Valdese di Pomaretto, Pomaretto (TO)
Più di 20 anni fa in un articolo sul British Medical Journal V. Marks prefigurava che i progressi della tecnologia avrebbero portato gli esami di laboratorio vicino al letto del malato1. Felder nel 1999 stimava in 3 miliardi di dollari il mercato mondiale degli esami eseguiti al di fuori dei laboratori istituzionali2 con una stima di probabile duplicazione di tale cifra per il 2001. Le motivazioni di tale forte espansione degli esami di laboratorio all’esterno della sede centralizzata istituzionale possono essere identificate in tre aree prevalenti: – l’orientamento sempre più definito dell’attività dell’Ospedale verso la gestione della patologia acuta: orientamento sostenuto anche da motivazioni epidemiologiche. Il forte aumento dell’età di sopravvivenza della popolazione ingigantisce la problematica dell’assistenza al paziente cronico che poi presenta con sempre maggiore frequenza anche problematiche di acuzie. |