Piero Cappelletti
Laboratorio di Patologia Clinica, Dipartimento di Medicina di Laboratorio Azienda Ospedaliera S. Maria degli Angeli di Pordenone
Ciascun ambito della conoscenza umana ha il proprio lessico che va accettato, se non compreso. Il termine “referto” in Medicina di Laboratorio (ML) ha un significato preciso1, diverso da quello che ha in Giurisprudenza dove è normato da specifici articoli del Diritto Penale e delle leggi inerenti alla materia, per esempio il DM 10 giugno 1984. E’ forse opportuno, per non ingenerare confusioni lessicali, adottare “risposta”2 come termine per esprimere il concetto contenuto nella definizione di referto1 in ML. Qualunque sia il termine usato (risultato, referto, risposta; result, finding, report) deve essere chiaro e certo il contenuto della definizione, perché in esso sta l’essenza di ML. |