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| Cosa si intende per telemedicina |
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La telemedicina, nata inizialmente come sistema per l?assistenza sanitaria dove non c?era disponibilità di un medico ed erogata via radio attraverso un servizio di emergenza dedicato in particolare ai naviganti, ha subito nel corso degli anni un?evoluzione importante, legata alle nuove possibilità tecnologiche. Nella definizione data dall?OMS (Convegno internazionale, Ginevra 1997) ?la telemedicina è l?erogazione di servizi sanitari quando la distanza è un fattore critico, per cui è necessario usare, da parte degli operatori, le tecnologie dell?informazione e delle telecomunicazioni, al fine di scambiare informazioni utili alla diagnosi, al trattamento ed alla prevenzione delle malattie e per garantire un?informazione continua agli erogatori di prestazioni sanitarie e supportare la ricerca e la valutazione della cura?. Nelle applicazioni attuali il concetto di criticità della distanza si è attenuato e non è da intendere solo come distanza geografica, ma piuttosto come vincolo di accesso alle informazioni, in quanto la distanza necessaria per adottare un sistema di telemedicina può essere anche solo di poche centinaia di metri, per esempio nel caso di due ospedali limitrofi o nella stessa area urbana che non hanno quasi mai condivisione di dati clinici dei pazienti, anche se è frequente per loro l?effettuazione di consulenze interprofessionali. Nel 1990 il Comitato Nazionale per la Telemedicina, istituito con D.M. del MURST descrive la telemedicina come ??una particolare modalità di erogazione dell?assistenza sanitaria, che permette di fornire servizi di diagnosi ed assistenza medica integrata, superando i vincoli della distribuzione territoriale delle competenze, della distanza tra esperto ed utente e della frammentazione temporale dell?intervento sul singolo assistito ?? Oggi la telemedicina si pone come mezzo tecnologico atto a superare i vincoli della distribuzione dell?informazione e delle competenze, facendo da ponte tra sistemi informativi diversi, raccogliendo dati disomogenei (dati anagrafici, immagini , suoni) ed aggiungendo ai dati un contributo, una consulenza o una finalità esterna, sfruttando sistemi di trasmissione e tecnologie atti all?erogazione del servizio (linee dedicate, satelliti, internet, reti telefoniche, reti di distribuzione digitale del segnale).
> vedi alcuni dei nostri servizi per la tele medicina
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| Dove si applica la telemedicina |
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Praticamente ogni settore della medicina può esserne interessato: nella diagnostica i servizi di telepatologia e teleradiologia consentono di condividere immagini tra differenti postazioni remote, favorendo lo scambio di competenze ad alta professionalità; grazie alla telecardiologia attraverso periferiche ad utilizzo domiciliare, il paziente invia il proprio tracciato al medico curante; nel teleconsulto tra professionisti, quando è richiesto un parere di approfondimento o quando è necessario sincronizzare i diversi momenti decisionali; nell?assistenza e nella terapia viene utilizzata per il monitoraggio domiciliare di patologie croniche, ad esempio sono già stati sperimentati sistemi di dialisi peritoneale pediatrica domiciliare tele-assistiti; nel campo della robotica chirurgica sono stati sperimentati interventi monitorati a distanza; nella didattica per i professionisti, in quanto l?e-learning è entrato nella fase operativa della formazione continua in medicina, e per i pazienti, per i quali è possibile erogare servizi di informazioni comportamentali, dietologiche e riabilitative individualizzate; nella gestione amministrativa può contribuire all?ottimizzazione della gestione del sistema sanitario, mediante applicazioni di condivisione dei protocolli operativi (il progetto Ospedali Italiani nel mondo ne è un esempio; nei servizi alla persona la telemedicina integrata con servizi di sicurezza può risolvere situazioni particolarmente complesse come il monitoraggio ?morbido? di pazienti affetti da patologie cerebrali (demenze senili etc), che spesso possono sfuggire al controllo di chi ne effettua l?assistenza. Termini quali accessibilità delle informazioni, consulto interprofessionale, riduzione della necessità di ripetizione degli esami,riduzione delle necessità di trasporto, ottimizzazione e integrazione delle risorse umane e tecnologiche, condivisione delle competenze ad alta specializzazione sono propri delle attività di telemedicina. Per quanto non esistano studi su quanto la telemedicina consenta di aumentare la durata della vita esistono però numerose evidenze di come ne migliori la qualità, soprattutto ai pazienti affetti da patologie croniche ed in particolare a coloro che risiedono in zone geograficamente sfavorevoli. Se sostenuta dall?assistenza di un medico domiciliare, la consulenza remota assume un buon grado di affidabilità, riducendo il costo e le difficoltà legate allo spostamento delle persone . Aumenta inoltre la possibilità, per il centro specialistico curante, di controllare un risultato post operatorio e consente un corretto inquadramento diagnostico prima di effettuare lo spostamento del paziente stesso. Tutto ciò si può tradurre in un sensibile miglioramento della qualità di vita per il cittadino e in un considerevole contenimento della spesa sanitaria.
> vedi alcuni dei nostri sistemi per la tele medicina
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| Gli sviluppi della telemedicina |
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La telemedicina assume un?importanza fondamentale nel momento in cui l?Europa aumenta le proprie dimensioni e nel suo interno si inizia ad attuare la cosiddetta mobilità sanitaria , cioè lo spostamento di pazienti tra le diverse regioni o stati. A questo proposito la telemedicina non si limita a fornire supporti per la singola persona ma facilita l?evoluzione e l?integrazione dei differenti sistemi sanitari, permettendo di esportare i modelli operativi ed organizzativi e di sostenere le attività di aggiornamento professionale continuo e di assistenza ai casi clinici. Per questo la CEE ha costituito una commissione (Advanced Informatics in Medicine - AIM 1990) con l?obiettivo di migliorare la qualità dei servizi sanitari, facilitare la formazione professionale di medici e infermieri ed ottimizzare il trasferimento qualificato di dati ed esperienze tra i vari Paesi europei attraverso l?utilizzo dei sistemi informatici. Questa commissione ha definito la telemedicina come ?l?integrazione dei sistemi di cura diagnosi, monitoraggio e gestione dei pazienti, nonché l?educazione dei pazienti e del personale, usando sistemi che consentano un pronto accesso alla consulenza di esperti ed alle informazioni del paziente, indipendentemente da dove il paziente o le informazioni risiedano?. La telemedicina apre le porte all?integrazione e al miglioramento dei servizi sanitari dei diversi paesi, consente di creare un trasferimento di know how e di formazione fondamentale per lo sviluppo economico e sociale dei paesi in via di sviluppo e si pone come supporto nei processi di cooperazione in quanto è in grado di integrare l?attività sanitaria locale con Servizi di Second Opinion di alta competenza professionale. |
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| Quali sono i mezzi che la telemedicina utilizza |
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Le tecnologie oggi disponibili, su cui possono essere veicolati servizi di telemedicina sono numerose: satelliti, reti telefoniche, internet. Anche i nuovi media Portali internet e tv digitale possono offrire in modo individuale servizi legati alla formazione e all?istruzione di pazienti portatori di determinate patologie, permettendo anche agli abitanti di aree rurali, di accedere a corsi ed ad attività di riabilitazione programmata personale. Possono ad esempio essere messi a disposizione dei pazienti oncologici consigli su come affrontare il dolore e le complicanze della chemioterapia, informazioni sulle più recenti terapie e trials clinici, indicazioni sugli alimenti da associare alle chemioterapie per evitare i disturbi digestivi: la telematica così non sostituisce il medico nel prendersi cura del paziente , ma lo affianca e migliora la qualità della sua opera. |
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| Caratteristiche di un servizio di telemedicina |
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In caso di teleconsulto il servizio di telemedicina può essere effettuato con la contemporanea presenza dei consulenti o in modalità asincrona, cioè con una tempo di latenza tra la richiesta e la risposta. Nella pratica il consulto diretto avviene per lo più per i servizi dedicati alla persona, dove cioè è il paziente stesso a richiedere la prestazione; la maggior parte dei teleconsulti interprofessionali avviene invece in modalità asincrona, in modo da superare i problemi legati al diverso fuso orario, alla diversa tecnologia di comunicazione o alla diversa disponibilità temporale dei consulenti coinvolti. Un servizio di telemedicina si occupa di gestire le richieste, i risultati, le diagnosi del trattamento terapeutico in un apposito server, accessibile dagli interessati con modalità di sicurezza (doppia chiave, firma digitale, carte elettroniche), in modo da salvaguardare la privacy del paziente e la sicurezza dei dati. Deve consentire di trasmettere dati, immagini, suoni senza dover subire pesanti limitazioni legate alla velocità dei sistemi di trasmissione e cercando di usare periferiche e sistemi di acquisizione delle immagini di qualità adeguata ma al tempo stesso di facile reperibilità e costo contenuto.
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| La richiesta di tali attività |
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? Invecchiamento della popolazione che porta alla richiesta di cure per persone che hanno mobilità ridotta. ? internazionalizzazione della sanità legata sia alla mobilità sanitaria dei cittadini che alle attività connesse a progetti di cooperazione ? richiesta di servizi sanitari sempre più qualificati con condivisione dei protocolli. |
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| Alcuni dati sulla Sanità |
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La sanità è il principale settore dell?area servizi, il maggiore ?datore di lavoro? ed una delle più importanti industrie, che assorbe circa il 7/9 % del PIL dei paesi più industrializzati. Nella sola U.E. vi sono più di 850.000 medici e 15.000 ospedali con oltre 3 milioni di letti, per una popolazione di quasi 320 milioni. La telemedicina potrebbe aiutare alcuni paesi a tagliare i costi della sanità. I paesi con alti costi in spese mediche vedono la telemedicina come una via per ridurre i costi e il periodo di degenza negli ospedali: uno studio condotto nel ?92 negli Stati Uniti ha stimato che una cifra tra i 36 e i 40 miliardi dollari può essere risparmiata dalle strutture sanitarie usando più efficacemente le tecnologie delle telecomunicazioni e della telemedicina. |
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| Considerazioni finali |
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Nelle accezioni correnti l?attività sanitaria viene vista e considerata soprattutto come fonte di spesa. In realtà non può esistere alcuno sviluppo economico privo di uno sviluppo adeguato del sistema sociosanitario ed è facilmente intuibile come i problemi legati alla salute negli ambienti di lavoro, alla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali incidano direttamente sul mondo del lavoro stesso e sulla capacità di ogni individuo di produrre reddito così come la capacità di produrre reddito è alla base della crescita di un paese. Nella nostra regione esiste un sistema sanitario tra i più efficienti del mondo, dove esistono competenze professionali elevatissime che si estrinsecano in una buona medicina; si può quindi intravedere la possibilità di utilizzare le nuove tecnologie per la esportazione di queste competenze e capacità professionali sia tecniche operative che di managment e di ricerca. Nei temi dell?assistenza sociale e sanitaria , nella formazione scolastica di base, nella cooperazione internazionale allo sviluppo abbiamo grandi possibilità di esportare le nostre esperienze organizzative gestionali e cliniche: potremmo considerare questo un valore economico importante sia per chi lo dona che per il paese che lo riceve per i quali esistono spazi nei patti di cooperazione e nei progetti europei ed internazionali. Pensiamo ai riflessi economici della malattia sulla società e alla necessità di migliorare le condizioni igienico sanitarie quali premesse indispensabili per lo sviluppo economico di un paese. Quando si parla di salute e di qualità della vita si toccano i temi dell?ambiente, della medicina veterinaria, dell?agricoltura, della gestione e del trattamento delle acque del controllo dell?inquinamento, della prevenzione delle malattie infettive e diffusive, della gestione delle emergenze ambientali e sanitarie, del controllo degli alimenti, della medicina del lavoro e si può affermare che per molti paesi lo sviluppo del settore economico sia imprescindibile dallo sviluppo del sistema socio sanitario. Considerare la sanità come una risorsa richiede la necessità di un?apertura del mondo professionale alla comunicazione ed alla progettazione di percorsi formativi ed informativi a distanza, la capacità di utilizzare strumenti come la telemedicina ed il teleconsulto per promuovere la disponibilità di competenze esperte in paesi ove alcune discipline sono pressoché sconosciute (anatomia patologica, microbiologia, medicina di laboratorio) e proprio queste discipline sono le prime candidate alla esportabilità in quanto il loro impatto sui sistemi di prevenzione è considerevole. Noto è il celebre aforisma per cui ?due cose sono certe nella vita: le tasse e la morte? e l?economia sanitaria si occupa di entrambe. Dr. Roberto Cattaneo Presidente di Sirse-net S.p.A , www.sirse.net società Bresciana, che ha sviluppato modelli e servizi per l? integrazione e l?ottimizzazione delle risorse sanitarie utilizzando sistemi di telemedicina in varie applicazioni. Sirse net si occupa dei protocolli di autenticazione e di sicurezza necessari per la riservatezza dei dati. Ed eroga i propri servizi anche in modalità web based senza impegnativi investimenti locali consentendo ai singoli professionisti ed alle strutture di piccole dimensioni di accedere ad un vero e proprio network per tutte le attività della comunicazione scientifica professionale, istituzionale e di comunicazione al pubblico.Sirse ?net partecipa a progetti nazionali e internazionali legati ai temi delle applicazioni tecnologiche per la sanità. |
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