Roberto Antonicelli, MD FESC, Roberto Fogliari, Chiara Ripa
Centro di Telecardiologia, Istituto Scientifico INRCA-IRCCS, Ancona Italy
Telemedicina è un termine che ha avuto, negli ultimi due decenni, le più ampie e varie definizioni che, però, presentano sempre alcuni elementi in comune: l'utilizzo di sistemi dell'Information & Communication Technology (ICT) da parte del personale medico e infermieristico, la distanza tra i soggetti coinvolti, l'obiettivo di garantire un'assistenza sanitaria di elevata qualità in ogni luogo, in ogni momento, a costi possibilmente contenuti1. La diffusione delle tecnologie informatiche e la riduzione dei costi della larga banda, anche via satellite, sta rendendo sempre più concreta la possibilità dell'inserimento anche nel panorama del Servizio Sanitario Nazionale di nuovi servizi al paziente che prevedano l'utilizzo di queste nuove tecnologie. I nuovi progetti di telemedicina si calano, infatti, in uno scenario articolato di cui fanno parte la gestione delle basi dati medicali, le applicazioni real-time (come il teleconsulto) e off-line(come la telerefertazione), la formazione continua del personale medico e infermieristico, e la tele-assistenza domiciliare. |