A.Villani, G.Malfatto, F.Della Rosa, A.Giuliano, G.Branzi, C.Borghi, E.R.Cosentino, M. Gualerzi, P.Corruzzi, A.Compares, L.Bellardita, M.Cassi, S.Collatina, E.Molinari, G.Parati Lo scompenso cardiaco cronico (chronic heart failure, CHF) è una delle principali voci della spesa sanitaria nel mondo occidentale. E’ quindi necessario studiare nuovi modelli assistenziali, per migliorare le cure senza espandere la spesa sanitaria. Il modello del disease management prevede l’ approccio multidisciplinare alla cura delle patologie croniche e l’ erogazione di interventi terapeutici integrati. La complessità di tali interventi è oggi semplificata dalla disponibilità di tecnologie in grado di gestire a distanza molte informazioni a costi relativamente contenuti. In Italia si hanno poche esperienze sull’ assistenza integrata dello CHF attraverso tecnologie avanzate. Il progetto ICAROS (Integrated Care vs Conventional Intervention in Cardiac Failure Patients: Randomized Open Label Study) si propone di migliorare la gestione cardiologia e psicologica dei pazienti con CHF, coniugando consolidate tecnologie informatiche e di telecomunicazione ed emergenti tecnologie per la di dati dal paziente con approccio “ senza fili” (wireless). Il loro uso permette l’ attuazione dei nuovi modelli assistenziali basati su sistemi di assistenza remota. L’ obiettivo del progetto ICAROS è verificare se questo intervento integrato sia in grado di ottimizzare la terapia, ridurre gli eventi clinici associati alla patologia, ridurre la mortalità , aumentare l’ adesione del paziente alla terapia, migliorando sia il suo stato funzionale sia la sua qualità di vita. |