Dr. Agostino Faravelli La cura di qualsiasi tipo di patologia, in particolare in ambito oncologico, non può prescindere da una corretta diagnosi, che viene fornita dall’ anatomo- patologo attraverso la visione diretta al microscopio delle cellule e dei tessuti che vengono prelevati dal paziente. In un paese come l’ Italia ci sono circa 2500 anatomo- patologi per 60 milioni di abitanti. In Zambia per 10 milioni ce ne è uno, nella capitale, e questo è lo standard dei paesi dell’ Africa subsahariana. Pur con la disponibilità di personale medico e paramedico, locale e volontario è impossibile senza anatomo-patologi impostare un programma di prevenzione e di diagnostica precoce e ci si trova così ad intervenire in situazioni di malattia avanzata, situazioni in cui le speranze di guarigione sono ridottissime. Facciamo solo un esempio: il cancro dell’ utero che provoca la morte di migliaia di donne in Africa che giungono troppo tardi all’ osservazione del medico. Da noi la diagnosi viene effettuata precocemente con il pap test. Il questi paesi l’ unica soluzione è la diagnosi a distanza che consente un trattamento chirurgico conservativo e soprattutto salva la donna da morte certa. |